Non c’è periodo dell’anno in cui in Costiera non vi sia una festa dedicata al Santo patrono del paese o addirittura di una frazione. Il percorso presenta al visitatore la possibilità di vivere la Costiera Amalfitana attraverso questo filo conduttore che parla di tradizioni, di gastronomia e di religione. Infatti ad ogni festa corrisponde un piatto molto ricco, che differisce in molto dalla tradizionale alimentazione un tempo più che oggi e che viene vissuto come un tributo al Santo.

La festa poi non può essere vissuta fin in fondo se ad essa non è associata un particolare tipo di musica, che va dalla classica banda alla musicalità popolare della tammorra. A volte poi il motivo religioso si unisce a quello storico, così per i festeggiamenti di giugno dedicati a S. Andrea, patrono di Amalfi, per ricordare la protezione del Santo in occasione di un attacco dei Saraceni, oppure con la necessità di controllare la funzionalità dei sistemi di sostegno alle aree terrazzate, come ha rivelato la lettura antropologica di una festa che si svolge sul Monte Falerzio, che si erge su Maiori, e che è dedicata alla Madonna Avvocata.

La porta del percorso a Minori permette di avvicinarsi a questa atmosfera di festa cogliendo i caratteri più veri delle comunità locali.

Per assistere o partecipare alle feste patronali occorre recarsi nei comuni della Costiera quando queste vi si svolgono.

Beni coinvolti
Comuni coinvolti
ravello villa rufolo 008

I 15 Comuni

UNESCO AmalfiCoast Scopri i 15 comuni del sito UNESCO Costiera Amalfitana. Amalfi Amalfi si è inserita nei circuiti del viaggio

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