Torri di Fratta

Fratta

COMUNE: Ravello
DENOMINAZIONE: Castello di Fratta
DOVE STA: Monte Brusara

DESCRIZIONE: Il castrum sorge su uno dei pendii alle spalle dell’abitato di Ravello e serviva a proteggere la zona quando gli attacchi nemici venivano dal territorio di Tramonti. Esistente già nel 1110, dovette fronteggiare l’attacco dei Pisani nel 1135; di esso rimangono in piedi resti di due torri quadrate ravvicinate, di cui è visibile in un caso il piano terreno con la cisterna e l’innesto della copertura a volta del primo piano; la torre più a N mostra solo parti di due muri d’angolo.
La tecnica costruttiva è l’opera incerta in pietra locale. Distrutto Fratta, il castrum fu spostato nel XIII secolo poco più a N, sulla spianata del Monte Brusara; chiamato dagli storici Turris Nova, sopravvive solo nel perimetro delle strutture e nelle grosse cisterne.

VEDERE, VISITARE, TROVARESia le torri che i resti del castrum sul monte sono sconosciuti ai più e difficilmente raggiungibili, data l’assenza di indicazioni.
DATI SULLA FRUIZIONE: Nessuno
OPPORTUNITA’: Inserire i resti in un percorso naturalistico che attraversi il castagneto può facilitare la visita non solo delle strutture ma anche dell’intero centro, dato il panorama che spazia su tutta la costa giungendo fino al più lontano Cilento. Le evidenze di archeologia militare potrebbero inoltre essere valorizzate e contestualizzate creando uno specifico percorso di visita allargato all’intero territorio della Costa.

BIBLIOGRAFIA: CAMERA M., Memorie storico – diplomatiche : città e ducato di Amalfi, Salerno 1881.

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