Il nome, la forma, l’immagine
La Costiera Amalfitana grazie ai numerosi contatti con tutti i Paesi del bacino del Mediterraneo ha ereditato influenze che si concretizzano e attraverso i nomi dei luoghi e attraverso la forma dei centri urbani.
La toponomastica e i modelli urbanistici, infatti, veicolano al visitatore l’immagine di un territorio che ha plasmato la sua forma concreta seguendo due aspetti fondamentali: l’orografia e la storia.
I nomi dei luoghi a metà strada tra la storia e la leggenda rimandano ad un mondo che è quello delle origini (i toponimi prediali di Tramonti affondano le radici nell’occupazione del territorio in epoca romana), della fede (numerosi i luoghi indicati dal nome dei Santi a cui sono dedicate una cappella, una chiesa o una semplice edicola), dalla vocazione agricola della zona o dal mito di fondazione. Ogni nome ha alle spalle una storia che vale la pena di scoprire.
La forma urbana, invece, è legata ai contatti e all’orografia; dai siti di pendio a quelli di fondo valle ognuno trasmette al visitatore attento un aspetto particolare: i vicoletti che si intersecano e non sembrano condurre in nessuno luogo, le case disposte le une sulle altre quasi a creare un labirinto che distrae e impediva ai nemici di fare razzia, la dislocazione sparsa dei casali nei centri vocati all’agricoltura.
Il percorso con la porta ad Atrani, attraversando tutti i comuni del sito, permette di avvicinarsi a questo aspetto molto particolare e poco pubblicizzato dai guidebook sulla Costiera.
Per poter leggere il paesaggio secondo questo modello interpretativo occorre osservarlo dal mare servendosi dei collegamenti marittimi che, però, sono in funzione solo nel periodo primaverile ed estivo. In assenza di questi collegamenti si devono visitare i luoghi attraversando i vicoli ed inerpicandosi sui punti più alti, che offrono i migliori punti di vista, utilizzando le vie gradonate.

Terme
COMUNE: Vietri sul Mare DENOMINAZIONE: Terme della Bagnara (epoca romana) DOVE STA: Località Marina DESCRIZIONE: Vietri presenta una tradizione archeologica

Fontana di Helvius o di San Nicola
COMUNE: S. Egidio del Monte Albino DENOMINAZIONE: Fontana di Helvius o di S. Nicola DOVE STA: 40°43’58.96”N/14°36’15.95”E DESCRIZIONE: Il bacino,

Acquedotto romano
COMUNE: S. Egidio del Monte Albino DENOMINAZIONE: Acquedotto romano DESCRIZIONE: Questa struttura lunga alcune centinaia di metri si sviluppa secondo

Abbazia Santa Maria Maddalena in Armillis
COMUNE: S. Egidio del Monte Albino DENOMINAZIONE: Abbazia di S.Maria Maddalena in Armillis DOVE STA: 40°43’58.66N/14°36’14.45”E DESCRIZIONE: Esistente secondo la

Vallone Porto
UNITA’ N°: 005 COMUNE:.Positano DESCRIZIONE:Vicino al pittoresco borgo di Positano si trova il Vallone Porto, sito di interesse comunitario

Sentiero degli Dei
UNITA’ N°: 001 COMUNE: Agerola, Positano, Praiano (Furore) DESCRIZIONE: Il Sentiero degli Dei deve questo nome alla spettacolarità del paesaggio
