Villa romana – Gallo lungo

positano 03

COMUNE: Positano
DENOMINAZIONE: Villa marittima (epoca romana)
DOVE STA: Gallo Lungo (Isole de li Galli)

DESCRIZIONE: Le isolette dei Li Galli sono state sempre considerate dagli studiosi dell’antichità classica sede delle mitiche Sirene e che già nell’antichità rientrassero in un circuito di frequentazioni è dimostrato dal fatto che sull’isola più grande, il Gallo Lungo appunto, sono stai individuati resti di una villa risalente al primo periodo dell’Impero. L’estensione dell’impianto era di circa 15,25 m X 66,50 m e, prima che fosse coperto dalle costruzioni moderne (l’isola è stata dimora del ballerino Massine e del coreografo russo Nureyev), appariva costituito da un terrazzo di cui sopravvivevano, al momento dello studio fatto dal Mingazzini, resti di muri di contenimento rivestiti, in alcune parti, da opera reticolata.
La villa vera e propria si ergeva al centro del terrazzo e sfruttava terrazzamenti artificiali come fondazioni dei numerosi ambienti, non tutti adibiti ad abitazioni, data la roccia affiorante in alcuni di essi. Anche verso E un gruppo di quattro ambienti, su due livelli, indipendenti dal corpo centrale, fu individuato e rilevato prima che fosse inglobato nelle costruzioni moderne. Interessante la sistemazione del giardino, come testimoniano resti di tre muri perpendicolari all’asse della villa: esso doveva essere caratterizzato da un sistema di terrazze e portici tale da circondare tutta la villa.
La necessità di avere a disposizione acqua dolce determinò la costruzione di una cisterna nella parte bassa dell’isola, rivestita da cocciopesto. A SO sette blocchi, posti a poca profondità, potrebbero essere i resti di un approdo.

VEDERE, VISITARE, TROVARE: Gli isolotti sono di proprietà privata, quindi interdetti alla visita; possono, però, essere visti dal mare mediante peripli con barche, reperibili in fitto sulla vicina spiaggia di Positano.
DATI SULLA FRUIZIONE: Nessuno
OPPORTUNITA’: La creazione di un antiquarium presso le sopravvissute strutture romane, recuperate sulla terraferma presso la Collegiata di Positano, potrebbe favorire la raccolta di tutta la documentazione grafica (piante, rilievi e aerofotogrammetrie), fotografica ed archeologica, finalizzata alla conoscenza anche del sito del Gallo Lungo, non altrimenti fruibile.

BIBLIOGRAFIA: www.comune.positano.sa.it
MINGAZZINI P.- PFISTER F., Forma Italiae. Regio I:Latium et Campania, Firenze 1946.
ERCOLINO R., L’isola delle Sirene “Li Galli”, Castelllamare di Stabia 1997

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