Villa Cimbrone

Ravello - Miti e Leggende - ravello villa cimbrone 013

COMUNE: Ravello
DENOMINAZIONE: Villa Cimbrone
DOVE STA: Via S. Chiara

DESCRIZIONE: La situazione architettonica della villa, adibita attualmente ad uso ricettivo e quindi non visitabile in tutte le sue parti, appare molto complessa perché poco sappiamo delle strutture originarie (era della famiglia Acconciagioco) rispetto alla grande opera di monumetalizzazione avvenuta nei primi anni del secolo scorso, quando il nuovo proprietario, Lord Bercket Grimthorp, affidò la risistemazione dell’area ad un ravellese, Nicola Mansi.
Già dal viale d’ingresso si vede il palazzo, che richiama le forme di un castello merlato con tanto di torre e vani finestra arcuati, sottolineati da giochi cromatici realizzati in tufo. Un’altra torre, con cuspide finale maiolicata, riproduce in alzato la struttura del campanile della Chiesa di S. Martino.
Le stanze del palazzo, tutte con copertura a volta e affrescate, mostrano pavimenti maiolicati di gusto medievale e arredo ricco, con camini in quasi tutti gli ambienti.
Visitabile è il chiostro, con bifore inquadrate da archi a sesto acuto e poggianti su colonnine tortili, con la vera del pozzo al centro, il tutto costruito rielaborando l’imitazione dei chiostri claustrali presenti sulla Costa.
Interessante e visitabile anche la cosiddetta Tea-room, accanto al palazzo, riproducente forme proprie del palazzo islamico; si tratta, infatti, di una costruzione a pianta rettangolare che ha un lato lungo aperto sul roseto attraverso archi retti da esili pilastri decorati da maioliche e motivi ad intreccio. Statue di ispirazione classica abbelliscono il roseto.
Sottostante il corpo di fabbrica principale fu creata una cripta su imitazione della sala da pranzo di Villa Rufolo, con pilastri a fusto ottagonale da cui dipartono colonne attorcigliate.
Visitabile in tutta la sua ampiezza e bellezza resta il parco, con il viale che termina nel Belvedere mozzafiato, a cui si accede attraverso una specie di arco monumentale a quattro lati, dove fa bella mostra di sé una riproduzione di statua greca.
La riproduzione di un tempietto classico circolare accoglie, immerso nei giardini del parco, le ceneri di Lord Bercket, mentre numerose statue (tra tutte la Venere nella grotta) abbelliscono i terrazzamenti.

VEDERE, VISITARE, TROVARE La villa di proprietà privata è visitabile solo per la parte del giardino e del chiostro mediante l’acquisto del biglietto all’entrata.
DATI SULLA FRUIZIONE: Nessuno
OPPORTUNITA’: Occorre integrare le indicazioni già presenti con testi più completi sulla storia della Villa e sulle varie evidenze, soprattutto sul Belvedere, perché non tutti i visitatori utilizzano le guide in commercio. La presentazione della Villa potrebbe inoltre essere arricchita con rimandi alla storia delle presenze straniere a Ravello.

BIBLIOGRAFIA: IMPERATO G., Ravello nella storia civile e religiosa, Cava d. T. 1990.

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