Sagre in Costiera Amalfitana

Sagre in Costiera

 

L’intero arco dell’anno è costellato in tutti i comuni della costa da sagre molto attese sia dai visitatori che dagli abitanti del posto
Ad agosto a Vietri sul Mare si svolge la Sagra dei Patroni. Per quest’occasione la banda musicale offre un repertorio lirico-sinfonico sulla piazza principale del Paese. Le strade sono completamente illuminate, le campane suonano a festa e tutti si apprestano a partecipare alla processione, durante la quale vengono portate a spalla le statue dei Santi Protettori di Vietri sul mare. La serata si conclude con gli immancabili fuochi d’artificio e l’indomani vi sono giochi di vario genere che coinvolgono grandi e piccini.
Ad Atrani, piccolo centro di pescatori, non poteva mancare la Sagra del pesce azzurro (agosto), in occasione della quale si allestiscono stand presso i quali è possibile degustare i prodotti tipici effettuando un vero e proprio percorso enogastronomico.
Nella vicina Conca dei Marini molto rinomata era la sagra della sfogliatella, il 2 agosto. Nel paese d’origine della famosa specialità pasticcera si teneva, con cadenza annuale, una manifestazione durante la quale, fra giochi, musiche e gare sportive era possibile degustare non solo il tipico dolce di Conca, ma anche tanti altri prodotti locali. Questa sagra tanto attesa purtroppo, da due anni, non si organizza più per mancanza di fondi.
A Positano un evento tutt’ora sentito è la Sagra della zeppola, che si tiene l’ultima settimana di dicembre. Questa consiste in una vera e propria competizione alla quale tutti possono partecipare portando delle zeppole e una giuria proclamerà il vincitore. Dura 4-5 giorni e vengono allestiti degli stand per la degustazione, si balla, si ascolta la musica e ci si diverte.
Diverse sono le sagre organizzate anche a Maiori, ad esempio la Sagra del Casale che si tiene nel centro storico e consiste nell’assaggio di prodotti tipici, o la Fagiolata in Piazza Santa Maria delle Grazie organizzata a settembre, o ancora la Sagra della melanzana (tipica di quest’occasione è la degustazione della melanzana al cioccolato) che si tiene nel mese di agosto a Vecite.
A Tramonti vengono organizzate diverse sagre quali quella del limone, quella del vino che è abbinata alla Manifestazione “Calici di stelle” arrivata ormai alla II edizione e durante la quale vi è la degustazione di prodotti tipici, la Sagra della pizza. Altra sagra importante è la festa della Montagna, che si tiene nella frazione di Corsano e per la quale vengono organizzati giochi e allestiti stand per la degustazione
A Cetara una sagra molto importante e alla quale partecipano non solo gli abitanti del posto, ma anche i visitatori e gli altri abitanti della Costiera è la Sagra del Tonno, che si tiene tra la fine di luglio e l’inizio di agosto. Dura una settimana durante la quale sono presenti stand e bancarelle e, ovviamente, oggetti principali delle degustazioni sono il tonno, le alici e gli altri prodotti tipici di un borgo marinaro quale è Cetara.
A Scala, negli ultimi weekend di ottobre, vi è la Festa della Castagna, ormai giunta alla XIX edizione. Durante tale festa vengono allestiti degli stand per la degustazione di prodotti tipici quali il caratteristico panino salsiccia e broccoli o altri a base di castagne. Si organizzano anche dei giochi a cui prendono parte sei squadre che corrispondono alle 6 contrade che costituiscono il comune di Scala. Ad allietare la seconda parte della serata vi sono poi dei gruppi musicali che rallegrano abitanti del posto e visitatori con il loro repertorio, cercando al tempo stesso di coinvolgerli in balli e cori.

VEDERE, VISITARE, TROVARE: le sagre si tengono nelle principali piazze dei comuni interessati nelle ore serali.

OPPORTUNITA’: in occasione delle sagre potrebbero essere allestiti dei punti di informazione presso i quali ricevere maggiori informazioni sui prodotti tipici, sulla loro origine e preparazione. Si potrebbe inoltre allestire una mostra fotografica, raccogliere le ricette per la preparazione e spiegare le fasi e le modalità di coltivazione e produzione. Il tutto dovrebbe consentire di fornire ai visitatori una visione più completa e dettagliata del patrimonio enogastronomico, e potrebbe essere integrato con la presentazione dei beni relativi al mondo agricolo. Poiché inoltre le sagre sono scaglionate durante tutto il corso dell’anno, se ben pubblicizzate potrebbero fornire un valore aggiunto ai soggiorni “fuori stagione”.

RIFERIMENTI A DOCUMENTAZIONE GRAFICA E FOTOGRAFICA: non ancora acquisita.

BIBLIOGRAFIA: assente sono state impiegate fonti orali.

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