pizzica-salentina

DESCRIZIONE: un tipico ballo della Costiera Amalfitana, importato dalla Puglia, è la pizzica. La cultura popolare salentina racchiude la storia di un popolo che conduceva una vita semplice, piena di sofferenze, riuscendo a trarre soddisfazione anche dalle situazioni più misere grazie ad una forte fiducia nella Provvidenza. Dalla vita agreste trae origine nil mistero della taranta, animale mitologico. Anticamente si pensava che nei campi di grano si annidasse un pericoloso aracnide comunemente chiamato tarantola (o taranta nel Salento). Durante il periodo della mietitura le gambe delle mietitrici, raccoglitrici di grano, erano dunque esposte al morso velenoso di questo fantomatico animale. Il morso della tarantola era considerato la causa di una particolare forma di possessione che è stata oggetto di studio per tutto il Novecento, e dietro la quale oggi si intravede l’effetto di una fortissima volontà di affrancamento e liberazione, e forse anche di esibizione, delle donne nella loro condizione di subalternità. La musica, nel rito terapeutico, è l’elemento più importante: quando si riteneva che una ragazza fosse stata morsa dalla taranta si accompagnavano nella sua casa dei musici, i quali con tamburelli, violini, organetti ed altri strumenti davano vita ad un ritmo frenetico con lo scopo di far ballare, cantare e sudare la ragazza fino allo sfinimento. Si credeva che mentre la vittima ballava per giorni, come per telepatia, anche il ragno soffrisse e si consumasse fino a scoppiare. L’esorcismo di questa presunta possessione culminava perciò con la morte della taranta. Il ballo della tarantata si suddivideva di solito in tre fasi: prima la donna si trascinava al suolo e batteva mani e piedi al ritmo della pizzica; poi si alzava, saltellava e danzava disegnando ampie figure con le braccia, con l’aiuto di un fazzolettone colorato; alla fine cominciava a barcollare fino a crollare al suolo esausta. L’esorcismo poteva avvenire nella pubblica piazza o in casa e alla ragazza “pizzicata” si univano spesso uomini e donne ad accompagnarne la danza smaniosa. La tarantata si diceva poi graziata da San Paolo, eletto dalla Chiesa cattolica quale protettore dei morsicati dagli insetti e quindi dei tarantati.

VEDERE, VISITARE E TROVARE: non vi è alcun evento specifico in cui è possibile ammirare la pizzica.

OPPORTUNITIA’: manifestazioni esplicitamente dedicate all’approfondimento del patrimonio musicale della Costa d’Amalfi: le danze, i canti, le musiche e gli strumenti necessitano però di un’adeguata interpretazione e di una presentazione efficace, in grado di portarne alla luce i contenuti e gli specifici significati culturali. 

BIBLIOGRAFIA: assente.
Fonte: www.discede.it, sito web dell’Associazione Discede.

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