Festa di San Luca

Festa San Luca

 

La festa più importante di Praiano è quella di San Luca. La prima domenica di luglio, come vuole la tradizione da oltre tre secoli, ricorre la festa più importante, mentre quella minore cade il 18 ottobre, giorno dedicato al Santo protettore. Tre giorni prima di entrambe le ricorrenze vengono illuminati tutti i balconi con luci colorate (una volta erano illuminati da luci ad olio: uno stoppino di stoffa veniva infilato dentro un guscio di lumaca o in una patata inzuppata d’olio e così rimanevano accese per un’intera serata), si sentono il suono a festa della campane e gli spari dei mortai. In diversi posti del paese si facevano dei grandi falò. Anticamente per la festa grande si attendeva l’arrivo dei pescatori. Tutti i familiari ne attendevano trepidanti l’arrivo e all’udire gli spari che li annunciavano si affrettavano a raggiungere la Praja per riabbracciare i loro cari. Riguardo ai pescatori, si racconta anche una storiella che sa di mistero: “quand’erano i pescatori a portare la statua di S. Luca durante le processioni, succedevano cose strane. Percorrendo la stradina che dalla “moresca” portava a San Tommaso (dove ancora oggi vi fa tappa due volte l’anno la processione di San Luca) a metà percorso vi erano da salire alcune scale e proprio qui la processione si fermava di colpo perché la statua del Santo protettore, a detta dei pescatori che la portavano, diventava così pesante da non poter superare quel dislivello e ai piedi di quei pochi scalini avveniva un fatto strano. La gente si stringeva tutta intorno al Santo in preghiera e aspettava trepidante e sussurrando “oh! Sant’ Luca mio!” fin quando ecco venire fuori tra i fedeli un vecchio capobarca che pronunziava ad alta voce una magica parola “cummanno Sant’Lù” (comandi San Luca) rivolto verso il Santo. In quel momento la statua diventava leggera come una piuma e in un attimo si superavano quei pochi scalini tra gli applausi e le lacrime di commozione di tutti i fedeli e così la processione poteva continuare tranquillamente la visita alla cappella di San Tommaso”. Oggi quella fede popolare è del tutto scomparsa.

VEDERE, VISITARE, TROVARE: si tiene sia la prima domenica di luglio che il 18 ottobre nella Chiesa di S. Luca, nelle ore pomeridiane.

OPPORTUNITA’: i visitatori che si trovano ad assistervi dovrebbero essere informati sui significati e sull’origine delle celebrazioni e delle loro modalità di svolgimento sia attuali che passate.

BIBLIOGRAFIA:
Giovanni Scala, La memoria nell’immagine, Praiano viaggio nel passato, Tipolitografia Incisivo – Salerno, Luglio 2003.

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