Tutela il tuo Territorio

Le 3T (Tutela, Tuo e Territorio), è un acronimo che potrebbe diventare una best practice sotto il profilo della comunicazione. Infatti contiene un oggetto (il territorio), sul quale va svolta un’azione (la tutela), da parte di un soggetto (l’utente del territorio, residente o visitatore) al quale ci si rivolge direttamente e con forza, “attribuendogli in proprietà” (tuo) l’oggetto-territorio. 

Infatti:

  • il Territorio viene inteso e promosso come sistema complesso di elementi naturali ed antropici, sia da conservare sia da trasformare in armonia con il contesto;
  • la Tutela, tema ampiamente dibattuto nell’ambito del dibattito scientifico sulla “conservazione” del territorio e nello specifico dei paesaggi culturali, sarà veicolata nella sua accezione di tutela attiva e non di mera conservazione dello status quo. È un termine immediatamente percepibile al pubblico vasto;
  • l’aggettivo possessivo Tuo induce a considerare il territorio come la propria casa e quindi a trattarlo come tale. Infatti, il patrimonio culturale (a maggior ragione se riconosciuto dall’Unesco “patrimonio dell’umanità”) è ”bene pubblico” per eccellenza, ma spesso ciò che è di tutti è percepito come “di nessuno” (res nullius), in particolare in Italia. Stimolare il singolo individuo a sentirsi “proprietario” di un bene comune è una evidente provocazione. Rappresenta tuttavia un utile contributo terminologico per spingere tutti gli “utenti” del territorio – il cittadino, il turista, l’imprenditore, l’amministratore – a riflettere sulle conseguenze che le azioni che stanno per intraprendere avranno su qualcosa che deve considerare di “sua” proprietà. 

In questa sezione, quindi, verranno raccolte non solo le segnalazioni di elementi di pregio non menzionati, o in pericolo. Verranno anche segnalate le azioni che cittadini e visitatori ritengono utili – o dannose – per la conservazione e la trasformazione compatibile del territorio.

Scopri di più e dai il tuo contributo alla tutela: visita il sito www.tutelailtuoterritorio.it

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Le 3T (Tutela, Tuo e Territorio), è un acronimo che potrebbe diventare una best practice sotto il profilo della comunicazione. Infatti contiene un oggetto (il territorio), sul quale va svolta un’azione (la tutela), da parte di un soggetto (l’utente del territorio, residente o visitatore) al quale ci si rivolge direttamente e con forza, “attribuendogli in proprietà” (tuo) l’oggetto-territorio.
Infatti:
o il Territorio viene inteso e promosso come sistema complesso di elementi naturali ed antropici, sia da conservare sia da trasformare in armonia con il contesto;
o la Tutela, tema ampiamente dibattuto nell’ambito del dibattito scientifico sulla “conservazione” del territorio e nello specifico dei paesaggi culturali, sarà veicolata nella sua accezione di tutela attiva e non di mera conservazione dello status quo. È un termine immediatamente percepibile al pubblico vasto;
o l’aggettivo possessivo Tuo induce a considerare il territorio come la propria casa e quindi a trattarlo come tale. Infatti, il patrimonio culturale (a maggior ragione se riconosciuto dall’Unesco “patrimonio dell’umanità”) è ”bene pubblico”per eccellenza, ma spesso ciò che è di tutti è percepito come “di nessuno” (res nullius), in particolare in Italia. Stimolare il singolo individuo a sentirsi “proprietario” di un bene comune è una evidente provocazione. Rappresenta tuttavia un utile contributo terminologico per spingere tutti gli “utenti” del territorio – il cittadino, il turista, l’imprenditore, l’amministratore – a riflettere sulle conseguenze che le azioni che stanno per intraprendere avranno su qualcosa che deve considerare di “sua” proprietà.
In questa sezione, quindi, verranno raccolte non solo le segnalazioni di elementi di pregio non menzionati, o in pericolo. Verranno anche segnalate le azioni che cittadini e visitatori ritengono utili – o dannose – per la conservazione e la trasformazione compatibile del territorio.

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