Grotta del SS. Salvatore

PICT0039

Il sito, citato già dal Camera nel 1876, versa in pessime condizioni da ricollegarsi ad atti di vandalismo che continuano nel tempo. La struttura muraria sopravvissuta, un tempo sicuramente più articolata , tende a regolarizzare l’ambiente naturale piuttosto articolato. A destra si nota la parte bassa di un arco, che doveva costituire l’ingresso, seguito da un’abside e da piccoli resti di muratura che farebbero pensare ad un altare. Interessante il ciclo pittorico che doveva decorare l’intera cappella: a destra in alto i resti di un affresco rappresentante la Vergine, in basso doveva esistere un trittico, costituito da un santo su fondo azzurro e la veste rossa, i resti di una testa di un bambino e sulla destra quello che doveva riprodurre un trono. Nell’abside è riprodotto il Salvatore, di cui sopravvive parte della mano benedicente.  Procedendo verso sinistra si notano i resti due scene separate da una fascia gialla; in quella superiore si nota un santo con tunica arancione, con calzari e seduto su un trono da vescovo. Al santo manca la testa.

{gallery}grottadelsssalvatore{/gallery}

Scala_SS_Salvatore_a_Pontone.pdf

Condividi contenuto

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email