La montagna e il bosco

Questa chiave di lettura della Costiera Amalfitana è quella preferita dagli stranieri, i quali sono stati i primi fin dall’epoca del Grand Tour a riscoprire il fascino della montagna e del bosco.
I viaggiatori del Grand Tour attraversavano le montagne perché erano l’unica via di comunicazione con i centri dell’entroterra da cui essi provenivano, oggi invece i moderni visitatori, che non disdegnano la fatica della passeggiata, possono godere di una vista sull’intera Costiera dalle cime più alte del territorio.
Il bosco, poi, rappresenta un vera scoperta non solo dal punto di vista vegetazionale con l’ontano napoletano e il castagno che raggiunge anche quote molto alte, ma anche dal punto di vista dell’architettura vernacolare.
Non è difficile scoprire lungo i sentieri piccole costruzioni, poco più di capanne improvvisate, detti “pagliari”, che ben sintetizzano la cultura di questo mondo: i pali giovani di castagni sono le strutture portanti, pietre ricavate dalla roccia circostante messe su per ottenere un po’ di riparo a secco e per copertura le frasche del sottobosco.
La porta del percorso a Tramonti permette di vivere la montagna con tutta la sua ricchezza.
Il percorso è realizzabile mediante spostamenti con auto propria ovvero utilizzando i servizi pubblici per raggiungere i centri coinvolti; in un secondo tempo è consigliabile lo spostamento, all’interno di ogni singolo comune, lungo direttrici pedonali che valorizzano i luoghi grazie a vie gradonate. Un modo più completo per apprezzare appieno questa chiave di lettura del territorio comporta l’utilizzo dell’Alta Via dei Monti Lattari, che presenta notevoli difficoltà di percorribilità ed è quindi destinata solo ad un’utenza esperta di viabilità d’alta quota.

Torre dello Scarpariello
COMUNE: Ravello DENOMINAZIONE: Torre dello Scarpariello DOVE STA: Marmorata DESCRIZIONE: Questa torre, di epoca vicereale, è una struttura a doppia

Chiesa San Trifone
COMUNE: Ravello DENOMINAZIONE: Chiesa di S. Trifone DOVE STA: Via Monte DESCRIZIONE: Questa chiesa, annessa al più antico monastero benedettino

Chiesa San Martino
COMUNE: Ravello DENOMINAZIONE: Chiesa di S. Martino DOVE STA: Via S. Martino. DESCRIZIONE: Ora cappella del cimitero cittadino, anteriore sicuramente

Chiesa San Michele Arcangelo – Torello
COMUNE: Ravello DENOMINAZIONE: Chiesa di S. Michele Arcangelo DOVE STA: Torello DESCRIZIONE: Già esistente nel 1297, la struttura presenta un

Santuario Santi Cosma e Damiano
COMUNE: Ravello DENOMINAZIONE: Santuario dei Ss. Cosma e Damiano DOVE STA: Piazza S. Cosma DESCRIZIONE: La chiesa che ora si

Chiesa Santa Maria a Gradillo
COMUNE: Ravello DENOMINAZIONE: Chiesa di S. Maria a Gradillo DOVE STA: Piazzetta di Gradillo DESCRIZIONE: La data di costruzione di