Furore – Percorsi

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La toponomastica e la topografia del centro urbano rivelano la particolarità del luogo che offre al visitatore attento un modello urbano non attestato in nessun altro comune del sito UNESCO. Naturalmente l’essere un centro disposto lungo il pendio che giunge fino al mare lo rende interessante per gli aspetti naturalistici (il Fiordo merita senza alcun dubbio una visita percorrendo i sentieri ben segnalati) e per quelli agricoli.

Visitare i terrazzamenti con la tipologia tipica di coltivazione sia dei limoni che delle viti è un momento imprescindibile per la conoscenza approfondita del territorio, che offre anche un interessante patrimonio architettonico, costituito dalle chiese e da siti rupestri, e una ricchezza consistente di leggende che si fondono con gli aspetti più particolari del centro costiero.

L’enogastronomia è un’ulteriore componente interessante del territorio che avvolge con i sapori e i colori qualunque stagione dell’anno; naturalmente per una visita più tranquilla dei luoghi, l’autunno è il periodo migliore in quanto il clima mite permette ancora di fare anche qualche bagno sulla costa. Non mancano le occasioni di festa, sia religiose che quelle legate a particolari eventi, durante le quali è possibile ascoltare la musica tipica di questi luoghi e che richiama l’atmosfera del mondo contadino.

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